SISTEMA ENDOCRINO: e’ un SISTEMA DI COMUNICAZIONE tra le cellule e gli organi.

GHIANDOLA ENDOCRINA:organo che produce e immette nel circolo sanguigno sostanze biologicamente attive dette ORMONI, in grado di stimolare funzioni di altri organi, attraverso il legame con recettori specifici  presenti sulle cellule dei diversi organi.

Il SISTEMA ENDOCRINO comprende molte ghiandole:

  • IPOFISI : situata alla base del cervello, dietro il naso, produce gli ormoni che controllano la funzionalità della maggior parte delle altre ghiandole endocrine: è la “centralina” del sistema endocrino. Inoltre produce l’ormone della crescita - che presiede anche alla crescita staturale nel bambino-  e la prolattina, che regola l’allattamento nella donna; la parte posteriore dell’ipofisi produce  l’ormone antidiuretico, che interviene nel regolare il senso della la sete e l’eliminazione dell’acqua attraverso i reni.
  • TIROIDE
  • PARATIROIDI, che sono collocate vicino alla tiroide, ma svolgono funzioni diverse e producono un ormone che regola l’assorbimento del calcio.
  • SURRENI, che producono il cortisolo e altri ormoni che intervengono  anche nel controllo della pressione arteriosa.
  • GONADI (OVAIO, TESTICOLO) che presiedono alla funzione riproduttiva.
  • INSULE PANCREATICHE, che producono –tra l’altro- l’insulina.

Ora ci occupiamo della TIROIDE:

E’ una ghiandola endocrina situata alla base del collo, davanti alla trachea.  Produce gli ormoni tiroidei,  detti tetraiodotironina o tiroxina (T4) , che contiene nella sua struttura molecolare 4 atomi di iodio, e triodotironina (T3) che continente 3 atomi di iodio per molecola. Parte della T3  deriva dalla trasformazione della T4 nell’organismo.

Curiosità storiche:

  • La tiroide come entita’ anatomica  viene individuata nel Rinascimento, dai grandi anatomisti  (Leonardo da Vinci, Andrea Vesalius).
  • Il termine “tiroide”  è stato introdotto per la prima volta nel ‘600 e  viene dal greco “scudo”, perché la cartilagine laringea davanti alla quale si colloca la tiroide ha la forma di uno scudo.
  • 1813: Courtois, Clément e Desormes descrivono la scoperta dello IODIO (dal greco “colorato di viola”), come vapore violetto ottenuto dal trattamento di ceneri di alghe; tale gas veniva poi condensato in cristalli.
  • La tiroxina è stata isolata nel 1914 (C. Kendall)

 

  • Matteo Cantile intervista il dott. Alessandro Marugo - Ottobre 2017

    la Liguria è sul mare: abbiamo comunque bisogno di Iodio

    Youtube Video

  • associazione tra problemi tiroidei e mammari

    Tiroide e seno

    Prof. Dott. Alessandro Marugo

    Recentemente stanno emergendo sempre più lavori scientifici che documentano un’associazione tra problemi tiroidei e mammari.
    In particolare sono stati presentati importanti risultati dal National Cancer Institute americano in occasione del meeting annuale dell’Endocrine Society, la più prestigiosa associazione di endocrinologi al mondo. L’insieme dei dati clinici di pazienti studiate dal 1973 al 2011 (oltre 700 mila donne) suggerisce che le donne affette da carcinoma mammario presentano un rischio di sviluppare carcinoma tiroideo nel 16% contro lo 0,33 della popolazione generale, soprattutto nell’età 40-60 anni con varianti anche più aggressive di CA tiroideo rispetto alle varianti più classiche (papillare e follicolare). Le motivazioni di questa maggiore predisposizione sono da ricercarsi nella radioterapia che molto spesso segue un trattamento chirurgico per carcinoma mammario, la maggiore sorveglianza oncologica a cui sono logicamente sottoposte Pazienti con carcinoma mammario e da un punto di vista strettamente endocrinologico la presenza di recettori per gli ormoni femminili in entrambe le ghiandole.

    continua a leggere su: http://www.stefanospinaci.com/tiroide-e-seno/

    http://www.alessandromarugo.com/index.php/it/patologie/tiroide/tiroide-e-seno

     

…poco sale, ma iodato!


uno slogan classico della Giornata Mondiale della Tiroide.

 

 

    

 

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