SURRENI

Le due ghiandole surrenaliche producono ormoni ( vd sotto ) sotto controllo della ghiandola ipofisaria e dell'ipotalamo e possono essere sono colpite da malattie che alterano in eccesso o in difetto la regolare secrezione di uno o più ormoni. Possono anche essere sede di adenomi , secernenti ormoni o meno, con terapie che vanno dalla terapia medica a quella chirurgica.

FISIOPATOLOGIA ED AZIONI ORMONI STEROIDEI

CORTISOLO:

• carboidrati: stimola glucogeogenesi da aa, riduce utilizzazione glucoso
• proteine: riduzione trasporto aa (non nel fegato), riduzione degli stores proteici nei tessuti extraepatici,► catabolismo proteico
• lipidi: mobilizzazione NEFA dal tessuto adiposo (à plasma), ipertrigliceridemia, riduzione adipe ma aumento faccia/tronco
• infiammazione: riduzione migrazione WBC, riduzione PG, LT  ►potente antiinfiammatorio 

ALDOSTERONE:

• fa riassorbire Na ed eliminare k a livello del tubulo distale.
 
 
 
 
 
Quadri clinici:
 
•IPERCORTISOLISMO : CUSHING
•IPOSURRENALISMO : ADDISON
•MASSE INCIDENTALI
•IPERALDOSTERONISMO
•FEOCROMOCITOMA
 
IPERCORTISOLISMO CUSHING

Iperproduzione di cortisolo (70% ACTH dipendenti da microadenomi ipofisari) da parte del surrene con i seguenti sintomi:

  • Obesità, miopatia, osteoporosi, facies lunaris, striae rubrae, ipertensione (infarti ed ictus principali cause di morte ), diabete, glaucoma, riduzione libido, s.plurimetabolica.
 
IPOCORTICOSURRENALISMO
  • Insufficenza surrenalica
  • I Primitivo (Addison): Autoimmune, TBC, emorragia, MTS, amiloidosi, HIV, adrenoleucodistrofia, surrenectomia, alterazioni sintesi del colesterolo – abetalipoproteinemia o steroidi – deficit proteina StAR o iperplasia congenita )
  • I Secondario: Panipopituitarismo anteriore, deficit isolato di ACTH ( rara )
  • I terziario: Malattie ipotalamiche, soppressione dell’asse da terapia cortisonica o da pregresso Cushing
  • Farmaci: anticoagulanti, glucocorticoidi, ketoconazolo … 
 
INCIDENTALOMI
  • Noduli surrenalici secernenti o non scoperti per esami fatti per altra causa ( senza sintomi )
  • 3-5 % TAC Addome fatte per altra causa
  • Max female, picco max 50 – 70 anni
  • 75 %casi è un adenoma corticale non secernente ma possibili CA,MTS o secernenti misconosciuti
  • SECERNENTI
  • FEOCROMOCITOMA : Catecolamine(U 24 ore ),metanefrine plasmatiche, MIBG, RMN ( x segnale iperintenso in immagini pesate T2 )
  • S. Conn :IPA, ipok,PRA soppressa con elevato aldosterone ( attenzione wash out da ACE inibitori da 7 giorni )e rapporto PRA/ALDOST dopo 2 ore di ortostatismo
  • CUSHING se subclinico DMX, livelli ACTH,midnight serum o salivary cortisol ?

IPERALDOSTERONISMO PRIMITIVO Descritto da Conn  nel 1955

Secrezione di aldosterone inappropriatamente elevata, senza attivazione del sistema renina-angiotensina

Eccessivo riassorbimento di sodio a livello del tubulo distale renale con ritenzione idrica ed espansione del volume extracellulare

  • Ipertensione, con perdita della fisiologica caduta notturna e soppressione della renina
  • Perdita urinaria di potassio con ipopotassiemia nel 30-50 % dei casi

Nel 50% dei casi dovuto ad adenoma surrenalico aldosterone secernente,

oppure ad iperplasia surrenalica bilaterale

Prevalenza: circa 7% degli ipertesi

Ipertrofia ventricolare sn maggiore rispetto ai restanti ipertesi, con fibrosi miocardica.
 
FEOCROMOCITOMA

raro tumore delle cellule cromaffini che produce catecolamine (più comunemente noradrenalina e adrenalina, più raramente serotonina e dopamina) ad azione stimolante sui recettori alfa - e beta-adrenergici. Nella maggior parte dei casi (90%) è situato nella midollare del surrene, ma può localizzarsi anche in altre sedi dove sia presente tessuto cromaffine (ilo epatico, rene, ovaio, vescica o lungo il decorso dell’aorta); quasi sempre benigno (95% dei casi), può riscontrarsi a qualsiasi età.  ► IPA, Sudorazioni, tachicardia ( a crisi ) ; circa 50 % normotesi.

 

Curiosità storiche:

  • La tiroide come entita’ anatomica  viene individuata nel Rinascimento, dai grandi anatomisti  (Leonardo da Vinci, Andrea Vesalius).
  • Il termine “tiroide”  è stato introdotto per la prima volta nel ‘600 e  viene dal greco “scudo”, perché la cartilagine laringea davanti alla quale si colloca la tiroide ha la forma di uno scudo.
  • 1813: Courtois, Clément e Desormes descrivono la scoperta dello IODIO (dal greco “colorato di viola”), come vapore violetto ottenuto dal trattamento di ceneri di alghe; tale gas veniva poi condensato in cristalli.
  • La tiroxina è stata isolata nel 1914 (C. Kendall)

 

  • Matteo Cantile intervista il dott. Alessandro Marugo - Ottobre 2017

    la Liguria è sul mare: abbiamo comunque bisogno di Iodio

    Youtube Video

  • associazione tra problemi tiroidei e mammari

    Tiroide e seno

    Prof. Dott. Alessandro Marugo

    Recentemente stanno emergendo sempre più lavori scientifici che documentano un’associazione tra problemi tiroidei e mammari.
    In particolare sono stati presentati importanti risultati dal National Cancer Institute americano in occasione del meeting annuale dell’Endocrine Society, la più prestigiosa associazione di endocrinologi al mondo. L’insieme dei dati clinici di pazienti studiate dal 1973 al 2011 (oltre 700 mila donne) suggerisce che le donne affette da carcinoma mammario presentano un rischio di sviluppare carcinoma tiroideo nel 16% contro lo 0,33 della popolazione generale, soprattutto nell’età 40-60 anni con varianti anche più aggressive di CA tiroideo rispetto alle varianti più classiche (papillare e follicolare). Le motivazioni di questa maggiore predisposizione sono da ricercarsi nella radioterapia che molto spesso segue un trattamento chirurgico per carcinoma mammario, la maggiore sorveglianza oncologica a cui sono logicamente sottoposte Pazienti con carcinoma mammario e da un punto di vista strettamente endocrinologico la presenza di recettori per gli ormoni femminili in entrambe le ghiandole.

    continua a leggere su: http://www.stefanospinaci.com/tiroide-e-seno/

    http://www.alessandromarugo.com/index.php/it/patologie/tiroide/tiroide-e-seno

     

…poco sale, ma iodato!


uno slogan classico della Giornata Mondiale della Tiroide.

 

 

    

 

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