Iperprolattinemia, Acromegalia, Adenomi TSH secernenti in paratiroidi

FREQUENZA degli  ADENOMI IPOFISARI:

IPERPROLATTINEMIA sintomi

¨GALATTORREA
¨DISFUNZIONI   GONADICHE

            - amenorrea,

            - infertilità,

            - impotenza,

            - diminuzione di libido

¨PROBLEMI NEUROLOGICI
 
IPERPROLATTINEMIA cause:
  • lFisiologiche : gravidanza, allattamento, stress, sonno
  • lFarmacologiche : estrogeni, dopamino-antagonisti, anti-MAO, cimetidina, ecc.
  • lPatologiche  : adenomi ipofisari, lesioni ipotalamiche o al peduncolo ipofisario,  ipotiroidismo, insufficienza renale cronica, malattie epatiche gravi
IPERPROLATTINEMIA  diagnosi: 

Livelli di PRL   :

  • ¨>  100 ng/ml  :  Prolattinomi 
    • Microprolattinomi  < 1 cm
    • Macroprolattinomi  > 1 cm
  • ¨<  100 ng/ml  : “pseudoprolattinomi”

PROLATTINOMI  obiettivi terapeutici:

  •  Correzione delle anomalie visive o neurologiche 
  • Riduzione / rimozione dell’adenoma
  • Correzione dell’iperprolattinemia
  • Ripristino della funzione gonadica
  • Mantenimento della funzionalità ipofisaria
  • Prevenzione della progressione della malattia

 PROLATTINOMI  terapia: 

  •  MEDICA
  • CHIRURGICA
  • (RADIOTERAPIA)

 ADENOMI PRL-SECERNENTI  terapia:

PROLATTINOMI terapia medica:

DOPAMINO-AGONISTI  :

• Stimolano i recettori della Dopamina
• Agiscono  a livello ipotalamico e ipofisario
• Inibiscono la secrezione di prolattina

CONCLUSIONI  :

  • Ripristino di regolare PRL (> 80 % casi)
  • Riduzione della massa  (nel 90 % dei micro e 60 % dei macro)
  • Diminuzione delle complicanze
  • Ripristino della funzionalità gonadica

 ADENOMI GH-SECERNENTI  sintomi:

  • ACROMEGALIA  : ispessimento di volume delle ossa (cranio, mandibola, mani, piedi)
  • MANIFESTAZIONI CLINICHE :   
    • iperidrosi, dolori articolari, calcolosi renale
    • ipertensione, cardiomegalia
    • diabete, gozzo, iposurrenalismo, ipotiroidismo
    • diminuzione di libido, irregolarità mestruali
    • cefalea, disturbi visivi

ADENOMI GH-SECERNENTI cause

 

Presenza di adenoma ipofisario (spesso > 1 cm ) (mutazione di Gs proteina nel 40 % degli adenomi)

L’ipersecrezione  di GH  comporta  eccessiva produzione di IGF-I, mediatore della maggior parte degli effetti del GH

ADENOMI GH-SECERNENTI  terapia:

  • CHIRURGICA
  • MEDICA 
  • RADIANTE

ADENOMI GH-SECERNENTI  terapia medica:

ANALOGHI DELLA SOMATOSTATINA

  • Octreotide-LAR
  • Lanreotide

ADENOMI TSH-SECERNENTI :

DIAGNOSI:

  • segni clinici di ipertiroidismo
  • Aumento di FT3 e FT4 , associato a TSH inappropriatamente normale o aumentato,  non responsivo allo stimolo con TRH
  • aumento delle alpha subunità degli ormoni glicoproteici
  • evidenza di adenoma ipofisario alla RMN

ADENOMI TSH-SECERNENTI TERAPIA:

  • chirurgica (adenomectomia)
  • medica: octreotide
  • radioterapia

Curiosità storiche:

  • La tiroide come entita’ anatomica  viene individuata nel Rinascimento, dai grandi anatomisti  (Leonardo da Vinci, Andrea Vesalius).
  • Il termine “tiroide”  è stato introdotto per la prima volta nel ‘600 e  viene dal greco “scudo”, perché la cartilagine laringea davanti alla quale si colloca la tiroide ha la forma di uno scudo.
  • 1813: Courtois, Clément e Desormes descrivono la scoperta dello IODIO (dal greco “colorato di viola”), come vapore violetto ottenuto dal trattamento di ceneri di alghe; tale gas veniva poi condensato in cristalli.
  • La tiroxina è stata isolata nel 1914 (C. Kendall)

 

  • Matteo Cantile intervista il dott. Alessandro Marugo - Ottobre 2017

    la Liguria è sul mare: abbiamo comunque bisogno di Iodio

    Youtube Video

  • associazione tra problemi tiroidei e mammari

    Tiroide e seno

    Prof. Dott. Alessandro Marugo

    Recentemente stanno emergendo sempre più lavori scientifici che documentano un’associazione tra problemi tiroidei e mammari.
    In particolare sono stati presentati importanti risultati dal National Cancer Institute americano in occasione del meeting annuale dell’Endocrine Society, la più prestigiosa associazione di endocrinologi al mondo. L’insieme dei dati clinici di pazienti studiate dal 1973 al 2011 (oltre 700 mila donne) suggerisce che le donne affette da carcinoma mammario presentano un rischio di sviluppare carcinoma tiroideo nel 16% contro lo 0,33 della popolazione generale, soprattutto nell’età 40-60 anni con varianti anche più aggressive di CA tiroideo rispetto alle varianti più classiche (papillare e follicolare). Le motivazioni di questa maggiore predisposizione sono da ricercarsi nella radioterapia che molto spesso segue un trattamento chirurgico per carcinoma mammario, la maggiore sorveglianza oncologica a cui sono logicamente sottoposte Pazienti con carcinoma mammario e da un punto di vista strettamente endocrinologico la presenza di recettori per gli ormoni femminili in entrambe le ghiandole.

    continua a leggere su: http://www.stefanospinaci.com/tiroide-e-seno/

    http://www.alessandromarugo.com/index.php/it/patologie/tiroide/tiroide-e-seno

     

…poco sale, ma iodato!


uno slogan classico della Giornata Mondiale della Tiroide.

 

 

    

 

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